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Aumentare la visibilità è la motivazione principale per qualsiasi rivenditore che desideri vendere online. Per raggiungere questo obiettivo, pubblicare il proprio catalogo prodotti su uno o più marketplace rappresenta un’ottima opportunità. Oltre alla semplice visibilità, la vendita sui marketplace consente di ampliare la base clienti e migliorare la reputazione online. In definitiva, disporre di un ulteriore canale di distribuzione garantisce un aumento del fatturato. Un terzo dei rivenditori online vende sui marketplace, e per il 63% di essi questo canale rappresenta almeno il 10% del fatturato.Ma quale marketplace scegliere? È opportuno pubblicare l’intero catalogo? Come posizionarsi al meglio? A queste domande risponderemo!

Quale marketplace scegliere per un sito e-commerce?

Vendere su un marketplace, OK, ma quale scegliere per il tuo business? Ammettiamolo, c’è un’enorme quantità di offerte disponibili. Per la vendita B2B o B2C, è paragonabile a una giungla inestricabile per qualsiasi commerciante e-commerce. Le esigenze crescenti dei consumatori creano un po’ di pressione in più: devi scegliere attentamente qual è il marketplace che si adatta meglio al tuo business!

In base al tuo settore di attività

Si è tentati di rivolgersi immediatamente verso i leader come Amazon o Ebay. Tuttavia, i big del mercato sono davvero appropriati per qualsiasi commerciante online? Queste piattaforme generaliste sono interessanti soprattutto per i seguenti casi:

  • per vendere prodotti singoli,
  • per venderli a prezzi molto competitivi.

Negli altri casi, è meglio optare per un marketplace specializzato.

ManoMano, un buon esempio di marketplace specializzato nel fai-da-te.

 

Scopri la lista (non esaustiva) di marketplace per settore.

Settore di attività Marketplace
Generalista Amazon, Eprice, AliExpress
Arte e cultura IBS e eBay
Moda Saldi Privati, Zalando, Privalia, La Redoute, Bonprix, Vinted, Spartoo
Elettronica / Elettrodomestici Online Store, Eprice, Pixmania, Yeppon, Epto
Attrezzature & artigianato Retif, Unico fatto a mano, Etsy
Sport Fight Town Store
Casa/giardino ManoMano
Salute e benessere Beautyzon
Alimentari Foodscovery, Foodilia, Indexfood, Italian Tasty, Bellavita

 

Il nostro consiglio: cerca un marketplace specifico per il tuo settore di attività. Ce ne sono per quasi tutti i settori, come Autoscout24, per auto, moto e camper, o il marketplace NauticExpo per la vendita di articoli nautici.

Ricordati di dare un’occhiata ai marketplace regionali destinati a un target geografico specifico, come Fatto a mano in Puglia, It’s Tuscany o Io compro Siciliano.

I marketplace più importanti in Italia 

Ecco la lista dei principali marketplace del mercato italiano.

 

Marketplace Alcuni dati Abbonamento mensile (IVA esclusa) Commissioni (cfr. categoria)
Amazon* 162 milioni di sessioni mensili / almeno 7 ricerche su 10 si concludono con un acquisto Amazon 39.99€ 6 – 20%
Eprice* 100.000 visitatori unici al giorno, oltre 350.000 ordini processati all’anno 19.90€ – 149,50€ 5,5 – 8%
eBay* 7 milioni di visitatori unici / 4,5 milioni di acquirenti attivi 19.90€ – 149,50€ 4.3% – 10%
Zalando 31 milioni di acquirenti attivi in tutto il mondo Candidatura per il programme di affiliazione Fino all’8%
ManoMano* 430.000 clienti finali / oltre 1.800.000 visite uniche mensili 100€ Variabili

 

*I super poteri della Buy Box

Più venditori, un solo prodotto. In effetti, esiste una scheda prodotto univoca sulla quale convergono le offerte di più seller. Tra questi, solo uno si aggiudica la Buy Box: una box che mostra un pulsante che permette l’acquisto con un solo clic. A decidere sono gli algoritmi. Il “vincitore” della Buy Box avrà una maggiore visibilità e una media dell’80% delle vendite sul prodotto in questione.

La Buy Box attribuisce una posizione quasi-egemonica

 

Devo vendere tutto il mio catalogo? Come vendere con successo?

Una volta scelto il marketplace, come procedere? Clonare il catalogo di prodotti sui marketplace non è una garanzia di successo!

La questione del catalogo per vendere sui marketplace

Qual è la migliore strategia da adottare?

  • Caricare tutto il catalogo per determinare in situ quali sono i migliori prodotti e quelli da ritirare (è quello che succede con le vendite in un e-shop),
  • caricare i prodotti che si vendono bene sul sito e-commerce (solo quelli) sembra essere una buona strategia per vendere sui marketplace,
  • caricare i prodotti che si vendono con più difficoltà: una superficie di vendita più grande permette agli acquirenti interessati a questi prodotti di trovarli più facilmente,
  • vendere dei prodotti singoli o poco competitivi.

Per inziare alla grande

Testa una parte del catalogo! Carica i prodotti non concorrenziali, per differenziarti facilmente, e anche  gli articoli di fine serie per proporre prezzi interessanti. 

Infine, tra vendere un prodotto X e un prodotto del proprio brand, la seconda opzione è ovviamente la più vincente. In effetti, nessun altro commerciante vende i tuoi prodotti, sei tu a decidere i margini commerciali! Se il brand esiste e ha una certa reputazione, un imprenditore ha tutto l’interesse a vendere sui marketplace.

Quale strategia di prezzi sui marketplace?

Per vendere su un marketplace e-commerce in modo efficace, devi proporre prezzi concorrenziali. Una strategia di prezzi “normali” è inutile. Perché?  Perché sono sempre i prezzi bassi a essere messi in evidenza.

Un errore molto comune tra i “principianti” nella vendita sui marketplace è di proporre subito delle promozioni. Si tratta di un’arma a doppio taglio di cui bisogna diffidare. In effetti, capita che i prezzi dei marketplace corrispondono a quelli applicati dai commercianti. In questo caso, il prezzo promozionale  perde ogni significato. Devi sempre rispettare i margini commerciali, fissando una soglia minima sotto la quale non sei disposto a scendere. Ti consigliamo di mantenere le promozioni piuttosto sul tuo sito e-commerce! 

Come gestire la relazione con i clienti su un marketplace?

  • Spedizione: garantire una tempistica ottimale e costi più bassi rispetto alla concorrenza. 
  • Politica dei resi: automatizzare i rimborsi.
  • Pagamenti: essere flessibile e proporre diversi opzioni.

Spedizione rapida e gratuita, flessibilità di pagamento, politica dei resi semplice: è questo che vogliono gli e-shopper! 

Prima di fare il grande passo e scegliere un marketplace per il tuo sito e-commerce, è importante vagliare l’offerta dei diversi marketplace del tuo settore di attività. Inoltre, è necessario pianificare una strategia di vendita sui marketplace, che sia coerente con il mercato e la politica dei prezzi. Infine, quando carichi il catalogo intero o solo una parte su un marketplace, ricordati di lavorare sul SEO delle schede prodotto!

Fonte:

1Ecommerce in Italia 2020: il report Casaleggio Associati